Chi siamo

Alle pendici del monte di Portofino, a Nozarego, una collina che si affaccia sul golfo del Tigullio, Umberto Costa ha ripreso la attività agricola di famiglia

Come primo lavoro è stata la bonifica dei terreni abbandonati, fasce di terra che da antichi e produttivi oliveti erano diventate l’habitat di soffocanti edere e impenetrabili rovi, asilo di cinghiali che nel tempo avevano distrutto i muri a secco, mutando sensibilmente, oltre a tutto, il paesaggio.

Umberto Costa da giovane frequentava il frantoio di famiglia e tuttora serba il ricordo delle lente procedure, dei riti e degli strumenti di allora, consapevole del bene prezioso che veniva prodotto.

Trasmessa la passione a moglie, figli e nipoti, pur nei mutati, più moderni e scientifici sistemi di potatura e molitura, continua la tradizione di un tempo.